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14 May 2004

Italia

1° Maggio 2004 – Combattere la guerra e la povertà in tutto il mondo con una vera politica socialista!

Il volantino del gruppo italiano affiliato al CWI Lotta per il Socialismo distribuito in occasione delle manifestazioni del Primo Maggio: Festa dei Lavoratori, in Italia."

Il Primo Maggio è una ricorrenza fondamentale per i lavoratori di tutto il mondo. E' stato istituito per commemorare le lotte e la solidarietà della classe lavoratrice.

Il bisogno di lottare contro lo spettro della crescente disoccupazione e contro il peggioramento delle condizioni di vita di milioni di lavoratori dovuto alla crisi capitalista,contro la globalizzazione neoliberista, contro la precarizzazione e per l'aumento dei salari,contro le privatizzazioni , insieme alla lotta per porre fine al presente incubo dell'Iraq ,mostra quali siano i temi principali del Primo Maggio di quest'anno.

Pieno appoggio e sostegno alla lotta degli operai Fiat e a tutte le lotte degli altri lavoratori!

I lavoratori italiani in questi mesi sono stati protagonisti di importanti lotte. Il governo più lungo della storia repubblicana persegue da tre anni una linea che si scontra con le vere necessità dei lavoratori. Seguendo la strada apertagli dai governi Dini,Prodi e D’Alema, non ha mai cessato di attaccare i lavoratori,gli studenti e i pensionati, smantellando lo stato sociale ovvero le conquiste ottenute dalle lotte passate.

Abbiamo visto il movimento degli scioperi generali contro il taglio alle pensioni ,a favore del contratto per i metalmeccanici ,contro la riforma "aziendalista" dell'istruzione pubblica, le manifestazioni di protesta per quanto riguarda la fragile situazione economica italiana, per fare alcuni esempi: l'aumento dell’inflazione, il calo delle esportazioni, la disoccupazione, la precarizzazione che hanno colpito i lavoratori italiani.

Ma più importante di tutto sono stati i drammatici eventi di qualche giorno fa, che hanno visto coinvolti i lavoratori della Fiat-Sata di Melfi (Pz). I lavoratori del Sud hanno dimostrato come non siano più disposti a tollerare stipendi più bassi rispetto ai loro colleghi del Nord o fare da cavie per sperimentare turni di lavoro massacranti. I lavoratori di tutta Italia hanno dimostrato solidarietà alla loro lotta. Le cariche di Venerdì della Polizia hanno solo buttato altra benzina sul fuoco. Addirittura Pezzotta leader della CISL ha commentato come quanto accaduto a Melfi sia la lotta più grande vista da 50 anni a questa parte.

Tutti i Sindacati – Confederali e di Base – devono condurre una lotta unitaria per l’aumento dei salari , sia per i lavoratori della Fiat che per tutti gli altri. Devono fare appello per una intera giornata di sciopero generale nazionale di tutte le categorie dei lavoratori che preparerebbe la strada all’intensificazione della lotta contro i padroni e per la cacciata del governo Berlusconi !!!

Per un programma socialista che ponga fine al capitalismo!

Non c’è nessuna possibilità di far “funzionare meglio” il capitalismo ovvero non esiste un “capitalismo dal volto umano” come vorrebbero farci credere. Invece attraverso gli scioperi generali c’è la possibilità di sviluppare un movimento e una politica conseguente per cacciare il governo dei padroni. Ciò che unisce gran parte dei lavoratori italiani è l’odio verso Berlusconi e quello che rappresenta, la rabbia contro la sua politica estera di appoggio al suo “collega” Bush e all’imperialismo americano. Ciò che dobbiamo sviluppare è la coscienza della necessità di una vera alternativa socialista e della solidarietà internazionale fra tutti i lavoratori.

Non cadere nella logica del “male minore” !

Sosteniamo la rabbia e le lotte contro Berlusconi e comprendiamo il desiderio popolare di "massima unità" per poterci liberare del suo governo. Ma l'unico modo per farlo è l'unità in lotta dei lavoratori, non l'unità dei partiti di centro sinistra che annovera partiti apertamente borghesi. Per questo pensiamo che sia un errore se Rifondazione Comunista partecipasse o sostenesse una nuova alleanza di governo di centrosinistra.Qualsiasi accordo di sostegno politico a dei rappresentanti della borghesia porterebbe al tradimento degli interessi della classe operaia. Un nuovo governo dell'Ulivo, come abbiamo visto l'ultima volta nel 1996, si troverebbe ad approvare leggi contro gli interessi dei lavoratori. Certo tanti lavoratori sperano che il centrosinistra sia il "male minore" rispetto a un nuovo governo Berlusconi, ma già mesi fa Rutelli (Margherita) ha lasciato intendere che una volta al governo, taglierà le pensioni. Rifondazione Comunista dovrebbe invece battersi per un programma indipendente e socialista per la trasformazione dell'economia.Non dovrebbe sostenere né tantomeno partecipare alla formazione di un nuovo governo dell'Ulivo, preparandosi a lottare contro ogni singolo attacco ai diritti dei lavoratori.

Fuori le truppe imperialiste dall’Iraq !

Dobbiamo opporci completamente all’invasione imperialista e all’occupazione dell’Iraq e diamo il benvenuto all’unità tra Sciiti e Sunniti contro l’occupazione imperialista.

Crediamo che il popolo Irakeno debba essere libero di decidere del proprio futuro .Chiediamo che vengano stabiliti veri diritti democratici in Iraq, che comprendono la libertà di parola, di associazione e organizzazione.

Bisogna costruire una alternativa, e facciamo appello a tutti i lavoratori del mondo affinchè sostengano la lotta in Iraq, per la creazione di milizie e comitati di lavoratori e contadini, liberamente eletti, che si batteranno per un Iraq dei lavoratori e dei contadini poveri per una società democratica e socialista che garantisca la libertà di religione e pieni diritti alle minoranze, il diritto all' autodeterminazione per gruppi etnici come ad esempio i Kurdi

Ma ,cosa più importante, ci opponiamo agli integralisti Islamici che, sebbene possano combattere contro le forze imperialiste, se prendessero il potere in Iraq imporrebbero una dittatura clericale e contro i lavoratori, come in Iran.

Per il vero socialismo!

Ma anche in Italia è necessario un governo che rappresenti realmente gli interessi dei lavoratori e dei giovani. Per questo bisogna lottare per un vero programma socialista di nazionalizzazione delle principali imprese (FIAT,PARMALAT ecc.ecc. ) e delle banche, che dominano l'economia, sotto il controllo democratico e l'amministrazione dei lavoratori.In questo modo sarebbe possibile la pianificazione democratica della distribuzione delle risorse. Solamente in questo modo potrebbe essere possibile assicurare un vero sistema pensionistico e la piena occupazione con salari decenti e una giornata lavorativa più corta (35 ore a parità di salario). Solo così i sogni e le speranze dei lavoratori si possono realizzare.Negli scioperi vediamo la determinazione dei lavoratori nel contestare i padroni e il governo.Questa è l'unica base per creare una alternativa dei lavoratori alle politiche capitaliste.

Il primo passo per fare ciò è battersi per un partito che porti avanti un programma socialista che unifichi e intensifichi le lotte in Italia e nel resto del Mondo. Impariamo dalle esperienze delle lotte di questi anni per conquistare la maggioranza dei lavoratori e dei giovani alle vere idee del marxismo !!!

Se sei un attivista in un social forum o centro sociale, un membro di un sindacato Confederale o di Base, un militante di Rifondazione, o anche un membro dei Ds, considera la possibilità di aderire al nostro gruppo che si batte per un programma marxista e per un partito rivoluzionario ed internazionale, capace di condurre una lotta vittoriosa contro il dominio capitalista e tutti i suoi mali.

  • Fuori le truppe imperialiste dall’Iraq!
  • Autodeterminazione del popolo irakeno!
  • Pieno appoggio ai lavoratori della FIAT!
  • Nazionalizzazione delle grandi imprese sotto il controllo operaio!
  • Sciopero generale nazionale di una intera giornata per costruire la lotta per cacciare Berlusconi!
  • No ad un nuovo governo di centro sinistra!
  • Per un governo dei lavoratori che rompa con il capitalismo!

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